Archive for February, 2008

Microsoft DreamSpark

Microsoft sta facendo molto per avvicinarsi agli studenti e facilitargli la vita attivando sempre nuovi programmi, servizi, la maggior parte gratuitamente o un prezzo irrisorio, è appunto di oggi la notizia ufficiale, annunciata da Bill Gates dell’attivazione del portale Microsoft DreamSpark, che premetterà a circa 1.800.000 studenti universitari italiani di accedere gratuitamente ad alcuni software Microsoft.

Per accedere al servizio è sufficiente  effettuare l’accesso con la propria email universitaria, e seguire le istruzioni inviate via mail, il servizio, DreamSpark, nei prossimi mesi sarà disponibile anche in Italia, ma già da oggi gli studenti italiani in possesso di una tessera ISIC (International Student Identity Card) possono scaricare il software gratuitamente.

I prodotti inclusi sono molti:
• Visual Studio 2008 Professional Edition
• Visual Studio 2005 Professional Edition
• XNA Game Studio 2.0
• 12 mesi di abbonamento Academic per XNA Creators Club
• Expression Web
• Expression Blend
• Expression Design
• Expression Media
• SQL Server 2005 Developer Edition
• Windows Server, Standard Edition

Ma la parte che io preferisco è sicuramente quella relativa all’abbonamento gratuito XNA Creators Club che vi permetterà di creare videogame per giocarci sia su piattaforma Windows sia direttamente sulla vostra Xbox 360. Scoprite qui come fare!

Quindi……stay tuned per aggiornamenti sul lancio italiano di DreamSpark!

http://www.mclips.it/archive/2008/02/19/dreamspark-software-gratuito-per-gli-studenti-universitari.aspx

SkyDrive

 
 skydrive[1]
Finalmente abbiamo la possibilità di avere sempre a portata di mano i nostri file, SkyDrive è un nuovo servizi Windows Live, ancora in versione beta, che permette di salvare i propri file su un server remoto per poi accedervi da qualsiasi parte del mondo.
 
Lo spazio a disposizione non è tantissimo, ma sufficiente per contenere molti documenti, infatti lo SkyDrive per ora è limitato ad 1 GB, probabilmente in futuro verrà ingrandito.
 
Un’altra importante caratteristica è la possibilità di specificare i permessi di lettura / scrittura sulle varie cartelle.
 
Si può infatti scegliere se condividere una cartella con degli amici, o con tutti oppure non condividerla affatto, inoltre si può permettere agli amici di aggiungere file nello SkyDrive.
 
è possibile anche inserire, collegamenti alle proprie cartelle condivise in una qualsiasi pagina web, per esempio la mia cartella public può essere linkata in vari modi: 

             

 
 
 
Ovviamente il servizio è gratuito e basta avere un LiveID per poterlo utilizzare: http://skydrive.live.com 

Virtual Earth API: Introduzione

Introduzione

 
Virtual Earth è controllo web che consente la visualizzazione di una mappa, anche molto dettagliata, in una qualsiasi pagina web.
 
Giusto per capire bene di cosa stiamo parlando diamo qualche numero… le dimensioni di tutte le mappe quanto potranno mai essere grandi? GigaByte? TeraByte? Beh per la precisione occupano ben 17 PetaByte… che sono 17000 TeraByte e per capirci meglio 17000000 GigaByte…  una dimensione veramente impressionante.. però tutto ciò è giustificato dall’elevato dettaglio delle mappe e dalle molteplici visuali disponibili. Detto questo vediamo come usare tutti questi dati, o meglio immagini.
 
 
Per prima cosa vediamo come creare una semplice pagina che visualizza una mappa:
 

<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd"> <html> <head>

<title>My First Map!</title>
<meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8">
<script type="text/javascript" src="http://dev.virtualearth.net/mapcontrol/mapcontrol.ashx?v=6"></script>
<script type="text/javascript">
var map = null;
function GetMap()
{
map = new VEMap(‘myMap’);
map.LoadMap();
}
</script>
</head>
<body onload="GetMap();">
<div id=’myMap’ style="position: relative; width: 400px; height: 400px;"></div>
</body>
</html>
     
Analizziamo ora il codice, come si vede nell’head della pagina è stato incluso il file dell API di Virtual Earth:
 
 <script type="text/javascript" src="http://dev.virtualearth.net/mapcontrol/mapcontrol.ashx?v=6"></scrip>
 
Successivamente troviamo un altro javascript, dove viene dichiarata una variabile che è la nostra mappa e una una semplice funizione per inizializzare la mappa:
<script type="text/javascript">
var map = null;
function GetMap()
{
map = new VEMap(‘myMap’);
map.LoadMap();
}
</script> 

 
Il costruttore della mappa VEMap(‘myMap’); come unico parametro richiede il nome del div che ospiterà la mappa stessa.
 
Infine analizziamo il body, nell’evento onload viene chiamata la funzione che crea la mappa, questa chiamata è indispensabile altrimenti la mappa non viene creata.
 
<body onload="GetMap();">

 

All’interno del body possimo inserire tutto quello che vogliamo in qualsiasi posizione poi nel punto in cui desiderimo visualizzare la mappa è sufficente inserire questo div:
 
<div id=’myMap’ style="position: relative; width: 400px; height: 400px;"></div>
 
dove nello style viene definita la dimensione della mappa.
 

Metodi Basilari

 
Vediamo ora come effettuare alcune semplici operazioni sulla mappa, come per esempio andare ad una determinata coordinata, cambiare lo zoom o cambiare lo stile di visualizzazione.
 

Zoom

Vediamo come gestire lo zoom:
 
la classe VEMap fornisce direttamente tre metodi per gestire lo zoom:
  • map.ZoomIn();
  • map.ZoomOut();
  • map.SetZoomLevel(zoom);

I primi due metodi servono per aumentare e diminuire il livello di zoom, mentre il terzo permette di specificare un livello di zoom specifico (da 1 a 19 inclusi).

Per sapere qual’è il livello di zoom corrente basta chiamare il metodo map.GetZoomLevel();

SetCenter and Pan

Vediamo ora come muovere la mappa, possiamo decidere se andare direttamente ad una coordianta oppure se andarci con un effetto scorrimento (Pan)

  • map.SetCenterAndZoom(new VELatLong(lat, lon), zoom);
  • map.PanToLatLong(new VELatLong(lat, lon));

Il primo metodo sposta la mappa alle coordinate specificate con un certo livello di zoom, Mentre il secondo si sposta gradualmente alle coordinate specificate.

Se vogliamo sapere qual’è il centro corrente della mappa possiamo chiamare il metodo map.GetCenter(); che ritorna una coordinata di tipo VELatLong

Map Style

 
Per cambiare lo stile di visualizzazione è sufficiente chiamare il seguente metodo:
map.SetMapStyle(mapStyle);
dove mapStyle è un enum di tipo VEMapStyle { Road, Shaded, Aerial, Hybrid, Oblique, Birdseye }
 
Ovviamente possiamo anche ottenera la visualizzazione corrente con il metodo map.GetMapStyle(); che ritorna un variabilie di tipo VEMapStyle.

 

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